Ciao Francesco, arrivederci Bari Editoriale

Lavorare nel capoluogo milanese, ovviamente influenzato dallo strapotere rossonerazzurro con pesanti ingerenze bianconere e giallorosse (sì, i romani a Milano sono molti di più di quello che potete pensare), e avere per una volta a disposizione da giocarmi la carta del posticipo serale su Sky, è stata un’occasione troppo grossa per non sfruttarla tirando fuori la mia più becera sboroneria nel vendere questa partita a chiunque mi sia capitato a tiro negli ultimi 5 giorni. Credo che a Milano pure i pali della luce sapessero che, oltre a Papa Francesco, l’evento da seguire in tele nel week end fosse Bari Novara. In fin dei conti, noi reduci da una serie positiva di 9 turni, il Bari dei grandi nomi in piena lotta playoff, Novara che contro “le grandi” ha sempre disputato partite di livello, entrambe che con una vittoria avrebbero raggiunto il quarto posto. Insomma, partita ghiotta per vendere il prodotto Novara Calcio agli occhi snob dei colleghi milanesi. Aggiungiamo a tutto questo patos la massiccia presenza di Novara Siamo Noi al San Nicola di Bari, con un Ciumi, un Nonnopipo e un Lupo Garavaglia che, se avessero potuto mettersi ancora più in alto, si sarebbero seduti sulla tettoia a spolverare qualche satellite in orbita che passava di lì per caso.

Ecco, diciamo che l’operazione “fai innamorare del Novara uno strisciato” architettata dal sottoscritto nei minimi particolari è andata più o meno a fare in culo già dopo i primi 45 minuti, dopo un primo tempo che a definire di sofferenza è davvero poco, naufragata da tanto impietosi quanto severi (ma giusti) messaggi tipo “oh, ma la passate la metà campo?”, “il pallone è quello bianco eh, magari non ve l’hanno detto”, “daje oh, je state a fà er culo”. La mia innata capacità di alzare le spalle e mostrare totale indifferenza nei confronti di questa becera propaganda di regime mi ha elegantemente tolto dall’imbarazzo ricordando a tutti la tanto decantata Germania Italia 0-2 a Dortmund, e se per noi ieri sera Del Piero non l’ha messa in contropiede è stato solo perché non ci hanno fatto giocare i supplementari. Strisciati 0 Vannu 1 , tutti a casa olè.

La verità è che questo Novara non mi fa nemmeno più soffrire perché mi da l’idea di riuscire a mantenere sempre e comunque una certa tranquillità ed ordine anche nel momento in cui oggettivamente gli avversari la stanno asfaltando. Ho visto poche circostanze in cui i nostri avevano la faccia cadaverica di quelli che in un corridoio buio di qualche Hotel di periferia han visto le due gemelline di Shining, ma sempre giocatori tranquilli, quasi strafottenti, come se dicessero “tranquilli, non è successo un cazzo, questi non segnano manco se stan qui fino a domani”. Non so se pure voi avete avuto questa impressione, so solo che a fine partita quelli stravolti erano loro mentre noi quasi quasi tornavamo in Piemonte a piedi come defaticante, in compagnia di uno dei circa 200 palloni sparati a caso in avanti nella speranza, peraltro vana, che uno tra Macheda e Sansone passasse di lì per caso e gliene arrivasse uno sul piede buono.

In questo momento la classifica suggerisce nuovamente di tacere. Se parli di playoff ti porti sfiga da solo e prendi parole dal partito dei “non siamo ancora salvi”, se parli di salvezza ti aggrediscono tutti gli altri, quindi credo che in questa occasione solo il sottoscritto possa mettere d’accordo tutti catalizzando copiosi vaffanculo sostenendo ancora una volta quanto questi pareggi siano risultati di merda. Perché la partita di ieri ha dimostrato ancora una volta la mancanza di una figura coi piedi buoni in grado di spaccare la partita, che impostata in contropiede come abbiamo fatto, avrebbe avuto praterie per fargli male. Sicuramente non vi farò il nome di chi ho nuovamente pensato avrebbe fatto a caso nostro, peraltro qualche mese fà proprio da quelle parti ha combinato parecchi danni ai locali, ma insomma, uno più o meno così ci avrebbe fatto comodo. E quando vedo che, tutto sommato, ci mancherebbe proprio poco poco per fare tanto male, rimango sempre un po’ a metà tra l’essere soddisfatto e amareggiato. Sicuramente colpa della mia mamma che mi ha insegnato a guardare sempre quelli che stanno meglio, perché gli altri stan già peggio per cui che li guardiamo a fare? E’ evidente che non sono così scemo da negare l’utilità del risultato, ma suvvia finitela un po’ pure voi con questa mania di adeguarvi costantemente ad una media al ribasso. Lo scorso anno credo che più di quello che abbiamo fatto non si potesse fare, quest’anno ho il forte sospetto che avremmo potuto fare molto di più. Colpevoli, cause e circostanze le analizzeremo tra un paio di mesi, ma la mia impressione adesso è questa. Tutto qui.

Archiviamo Bari, anche se ho l’impressione che per questo campionato non sia un addio ma un arrivederci, e proiettiamoci verso le prossime partite che saranno durissime. Avremo purtroppo un tifoso in meno sugli spalti, ma ora ne acquisterà uno in più quel gruppo molto rumoroso che ci segue da lassù e che è sempre con noi. Francesco faceva parte di quella maggioranza di persone che il mondo dello stadio ti porta a conoscere e ti lega quasi nemmeno sapendo come ci si chiama reciprocamente. Perché in fin dei conti che ce ne frega se ci chiamiamo Paolo, Luca, Claudio o Francesco, quello che conta è che siamo noi. E Francesco era (è) uno di noi.

Claudio Vannucci


Fondatore dei Blog Novara Siamo Noi e Rettilineo Tribuna, Vice Presidente del Coordinamento Cuore Azzurro e fraterno amico di chiunque al mondo consideri lo stadio la sua seconda casa. O addirittura la prima. Editorialista estremista, gattaro.

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